MEDEA LAB: SENZA TERRA, NE' AMORE, NE' LEGGE

 

A cura dello psicoanalista Michele Cavallo e del regista Andrea Ciommiento

 

PRESENTAZIONE

 

Quale può essere il motivo di un’angoscia così grande? Liberati, o infelice, dell’incendio che divampa nel tuo cuore di fanciulla, se appena lo puoi!

Certo, se potessi sarei più saggia. Ma una forza sconosciuta mi trascina contro la mia volontà e la passione mi suggerisce cose che la mente non approva. So qual è la soluzione migliore, non ho dubbi in proposito, ma ugualmente scelgo il peggio.

Medea Libro VII, Metamorfosi, Ovidio

 

Clandestina nella terra dell’altro, straniera a se stessa. Privata di radici, della propria terra, dell’amore, dell’onore, della giustizia... Qual è il limite della privazione oltre il quale è impossibile vivere in pace con l’altro?

 

Il terzo incontro del percorso di creazione scenica "Da Amleto ad Artaud" a cura del regista Andrea Ciommiento e dello psicoanalista Michele Cavallo (Università La Sapienza - Roma).

 

Un progetto sperimentale tra pratica scenica e comunicazione web dalla messa a fuoco analitica di snodi cruciali dei testi alla creazione scenica attraverso le intuizioni di Jacques Lacan. La proposta rappresenta il proseguimento di EduScé LAB, un laboratorio di creazione scenica condotto da Andrea Ciommiento insieme ad altri artisti italiani dal 2012 ad oggi, ospite in diverse città, tra cui Milano, Pisa, Udine, Potenza, Bari, Torino, Venezia e Roma, portando al centro la pratica di ascolto e relazione dell’attore in scena. Grazie alla collaborazione con il prof. Michele Cavallo si proporrà una lettura originale dei testi selezionati, in grado di far emergere temi inediti per le risonanze personali, per l’elaborazione e la traduzione scenica.

 

A fare da guida in queste riletture saranno le intuizioni di alcuni psicoanalisti, soprattutto di Jacques Lacan. Ogni testo sarà ricondotto a un tema cruciale che farà da snodo per la lettura e le rielaborazioni personali. I primi incontri partiranno dai testi e dai loro personaggi (Antigone, Amleto, Medea, Riccardo III). Gli ultimi tre incontri partiranno dagli autori invece che dai testi, anche se per ognuno verrà proposto un testo esemplare. Beckett, Genet, Artaud sono loro stessi “l’opera”, incarnano ciò che hanno scritto e mostrano tre modi diversi di affrontare il demone della scrittura e della creazione in genere.

GreenbBox Incubatore di idee 

SABATO 8 NOVEMBRE 2014 | H 14 > 20

Via Sant'Anselmo, 25 - Torino

 

Aperto a tutti e tutte: abitanti e artisti,

attori e attrici, autori e autrici